Per me Regnum Christi è famiglia

“Sii forte e coraggioso. Non avere paura e non spaventarti, perché il Signore, tuo Dio, è con te dovunque andrai.” Gs 1,9

Questo versetto della Bibbia mi ha accompagnato in ogni passo della mia vita. Sono Fioretta, ho 22 anni e vivo a Milano. Nella mia vita dovrei essere una studentessa del primo anno di magistrale in Psicologia Clinica, ma lo reputo più un hobby, facendo altre mille cose.
Sono quarta di 6 fratelli, vivo in una casa dove il silenzio non è mai stato contemplato, circondata da un’immensa e meravigliosa famiglia, per un totale di circa quaranta persone. Crescere in questo contesto mi ha sempre aiutato a scoprire la bellezza della condivisione dell’amore, dei piccoli e grandi gesti nella quotidianità e soprattutto l’esperienza di vivere insieme il dono della fede. La Messa della domenica, dove ci troviamo ad occupare una buona parte della chiesa, mi ha fatto da sempre vivere quel luogo come una seconda casa, e scoprire quindi Gesù come qualcuno di familiare. Se dovessi descrivermi con una parola mi definirei “figlia amata”.
A otto anni, grazie ai miei fratelli più grandi, conosco il Regnum Christi. Con qualche amica e cugina creiamo uno dei primissimi gruppi dell’Ecyd di Milano, dove imparo a conoscere Gesù come il mio migliore amico.

Il gruppo si è sempre più allargato, ed era diventato occasione di conoscere amicizie vere che mi aiutavano a vivere la mia adolescenza con qualcosa in più. Scopro l’importanza di avere delle guide con cui camminare, consacrate e padri che, prendendomi per mano, mi hanno accompagnato in ogni tappa della mia vita.

La loro capacità di riportarmi con lo sguardo verso l’alto, verso Dio e imparare a riconoscerLo e scegliere in Lui. Da subito riconosco nel Regnum Christi una vera e propria famiglia, vedendo la località di Milano crescere praticamente con me. Nel 2012 a causa di una malattia, mio papà muore. Insieme alla mia famiglia viviamo un momento di sofferenza e difficoltà, ma sentendo dentro un grande amore che ci stava accompagnando. Seguendo l’esempio e l’invito di un grande papà, costruisco piano piano la mia vita, anche se con non poche cadute. Il suo invito era quello di avere fede nel piano di Dio, perché, anche se incomprensibile, mi avrebbe sempre ricondotta a Lui. E c’erano momenti in cui questa cosa faticavo a crederla, giorni in cui non capivo che direzione avesse il Suo amore e questo strano piano. Avevo la certezza però che stavo camminando aggrappata alla Sua mano e non mi avrebbe mai lasciata.

Vivo numerosi campi estivi dell’Ecyd che mi insegnavano l’importanza di vivere l’alleanza con Cristo nella mia quotidianità, dando sempre più vita alla nostra amicizia. Avendo fratelli maggiori, vengo lanciata in un mondo di grandi da subito, partecipando alle prime missioni di Settimana Santa nel 2015, poi la GMG di Cracovia nel 2016 e da lì una serie di esperienze che mi hanno davvero cambiato la vita.
Realizzo sempre di più la consapevolezza del Suo amore, e nasce in me il desiderio di diventare messaggera di questo grande amore che era arrivato nella mia vita, stravolgendola completamente. Il mio sogno era ed è quello di essere un semplice specchio della luce di Dio, così da poterla portare alle persone che vivono intorno a me. Nel 2016 divento responsabile di Angeli per un Giorno a Milano. Un incarico che vedevo molto più grande rispetto alle mie capacità da sedicenne, ma che mi ha permesso di crescere davvero tanto e capire il vero significato della parola Apostolo. Nel 2017 parto come collaboratrice Ecyd per Città del Messico, dove comprendo nel profondo che ovunque ci sia il Regnum Christi c’è casa. Sono stata accolta da una comunità meravigliosa, vivendo un’esperienza incredibile con ragazze di tutto il mondo ma con cui condividevo lo stesso carisma e lo stesso amore per Cristo.

Da quell’anno è stato un susseguirsi di Missioni in Messico, Bosnia, Settimana Santa e innumerevoli esperienze che hanno lasciato nel mio cuore tanti sguardi: sguardi di gioia, di sofferenza, di pace o di lotta, lacrime e tante tante risate. Ma tutti mi riportavano ad un solo sguardo: quello di Dio. Uno sguardo che ho riscoperto di Padre, che accompagna e ama in modo incondizionato, che va oltre il mio essere piccola e con tanti difetti, ma che guarda all’essenza più pura.

Nel 2021 entro a far parte del Collegio Direttivo della località di Milano, un incarico che vedevo ancora una volta come troppo grande per me. Ma come dicevo, il Signore guarda oltre ai nostri limiti, affidandomi un importante missione come laico del Regnum Christi: l’estensione del Suo Regno. È un grande compito, che però è condiviso con tutta la famiglia e parte del nostro carisma. Un’avventura che porta con sé grandi sfide, con difficoltà, ma con anche grandi gioie, che mi portano a mettermi in gioco costantemente per Lui. Spesso mi capita di riguardare quaderni, fotografie o ricordi degli anni passati e riflettere su quanto abbia una vita meravigliosa e che Dono immenso mi abbia fatto il Signore. Questa famiglia mi ha permesso di conoscere amici, anzi fratelli, che vanno oltre al semplice “sentirsi”, perché fondati in Lui. Ho scelto Cristo e decido ogni giorno di sceglierLo. Mi sono riscoperta figlia amata, di due Padri nel cielo e di una meravigliosa famiglia, la mia e quella del Regnum Christi. Sono in cammino, sono ancora all’inizio, mi manca tanta tanta strada. A volte perdo la via, a volte mi sento disorientata. Ma ho scelto la rotta, e mi impegno ogni giorno di rivolgere gli occhi al cielo e seguirLo.

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